Il commento di Vittorio Feltri sulle ultime vicende legate al caos dimissioni al Governo, il comportamento della Premier Meloni e non solo.
Aveva già spiegato come l’esito del Referendum Giustizia con la vittoria del “no” non fosse una bocciatura del Governo. Eppure, qualche piccolo rimprovero a Giorgia Meloni e ai suoi, Vittorio Feltri ha deciso di farlo. Il giornalista ha commentato il recente caos dimissioni sottolineando come la mossa della Premier sia stata, per lui, inattesa.

Feltri: le conseguenze post Referendum
Intervistato da Il Fatto Quotidiano, Vittorio Feltri si è detto sicuro che “la vittoria del No non porta proprio a niente”. Il giornalista ha quindi ribadito come il successo del fronte del “no” non cambi di una virgola gli obiettivi e la forza del Governo.
Successivamente, facendo riferimento alle esultanze delle opposizioni, ecco il parere diretto: “Conte e Schlein si comportano come se fossero a un tiro di schioppo da Palazzo Chigi, ma la verità è che tutto rimane come prima. […] Nei fatti, diciamocelo, non cambia un ca**o”.
Dalla Santanchè alla Meloni: il commento
Eppure, come anticipato, Feltri ha avuto comunque qualcosa da rimproverare al Governo e alla Meloni. In particolare in relazione alle varie dimissioni arrivate e richieste nelle ultime ore: da Delmastro alla Bartolozzi, fino a Santanchè e Gasparri. Sulla ex Ministra del Turismo, Feltri ha detto “Cosa c’entra lei con il Referendum? Condivido. È un fatto certo che la Santanchè sia una furbacchiona. […] Detto ciò, ha ragione: questa ca**ata qui del referendum, che cosa c’entra con le sue dimissioni? È un assurdità, una manovra politica insensata”.
Di conseguenza ecco il passaggio sulla Meloni: “È una reazione scomposta, un mutamento talmente improvviso e inatteso che non riesco neanche a commentarlo”. “Se la Meloni sta rischiando quanto accaduto a Renzi? È una giusta osservazione. Renzi volava, prima di perdere quell’elezione, poi per gli italiani è diventato un mezzo pirla. E tuttora rimane un coglioncione agli occhi di molti. La verità è che la gente è fatta così, cambia idea ogni cinque minuti: siamo in un mondo di imbecilli”.
Ad ogni modo il giornalista ha confermato il suo pensiero sulla forza e stabilità del Governo: “Sarebbe anche ridicolo pensare che la possano far fuori dopo averla trattata come la Madonna. Non riesco a immaginare un futuro agro per la ragazza”.